La Storia di Riccardo

Mi chiamo Riccardo Carboni.

Sono affetto da una patologia rara che si chiama: Telangecstasia Emorragica Ereditaria, Sindrome di Rendu Osler Weber. (HHT)

Questa malattia interessa precisamente i vasi sanguigni ed è caratterizzata da epistassi e lesioni cutanee di colore rosso. Colpisce uno o due individui su 10.000 persone.

Ancora oggi non sempre viene correttamente diagnosticata, in quanto le sue molteplici manifestazioni non sono completamente riconosciute. Le sedi più colpite sono: il naso, il cavo orale,  il volto, le mani, le mucose, lo stomaco, l’intestino, il  fegato, i polmoni, il cervello.

 

Dopo circa vent’anni di lavoro mi sono ritrovato ad essere disoccupato ed impossibilitato a lavorare per cause legate prevalentemente alla malattia.

Per circa cinque anni sono stato costretto in casa. Non avere un impegno quotidiano e uno scopo che mi portasse ad essere realizzato ed orgoglioso del mio operato e a rendere la mia famiglia orgogliosa di me, provocò nel mio animo una forte depressione.

Ero arrivato addirittura a pormi domande del tipo: “…a cosa servo?..”, “..ho quasi qurant’anni cosa faccio?…”…e molte altre che non elenco per motivi di spazio!

 

Un giorno guardai un video su Youtube nel quale un ragazzo si destreggiava con shaker e bottiglie in una performance di FreeStyle (Flair Bartending).

Premetto che la giocoleria in genere mi ha sempre appassionato, per cui mi affascinai a guardare questo video…all’inizio del quale apparve una scritta di presentazione che diceva: “…pensa se avessi vent’anni…”, da questo ho dedotto che quel ragazzo avesse circa la mia età, io ne ho 43.

Alla fine del video scorrevano i titoli di coda ed una seconda frase colpì la mia attenzione, questa diceva: “…dedicato a chi dice di non avere tempo..”

 

Il video e le due frasi mi diedero un imput importante a tal punto da decidere di reagire alla depressione che mi opprimeva e cambiare la mia vita.

 

Mi sono armato di shaker e bottiglie ed ho iniziato a provare e riprovare sempre più intensamente, il mio è stato un lavoro completamente auto didatta, ho “ricalcato” movimenti e trick guardando e riguardando i video dei più bravi Bartender internazionali.

 

Mi allenavo in un parco molto frequentato. Giorno dopo giorno molte persone tra cui ragazzini, adulti, anziani, eccetera, si mettevano intorno a me per vedere i miei allenamenti e le mie evoluzioni di FreeStyle. Ogni giorno succedeva la stessa cosa e le persone diventavano  sempre più numerose e divertite! Questa esperienza mi ha dato lo spunto per ideare il mio progetto.

 

Questa e stata la mia rivincita!

Io contro la mia malattia, grazie a questo “sport” ed alle cure dei Dottori sono riuscito a dimagrire 16 kg diminuendo le emorragie e ritornando in uno stato fisico più che ottimale.

 

Grazie al supporto di mia moglie e mia figlia, che mi hanno incitato in questo meraviglioso “sport”, sono riuscito a ritrovare sicurezza in me stesso.

 

Il ragazzo del video di cui ho parlato si chiama Marco Corgnati ed inseguito ai risultati che ho ottenuto mi è venuta voglia di conoscerlo e di fargli sapere quanto bene mi avesse fatto il suo video.

 

Abbiamo iniziato con uno scambio di mail, poi le prime telefonate ed infine sono andato a trovarlo a Firenze nella sua scuola per Flair Bartender, nella quale ho frequentato un corso personalizzato. Durante questo corso ho avuto modo di conoscerlo ed ho riscontrato che oltre ad essere una persona stupenda e sensibile nei confronti di chi soffre ha dimostrato anche molta serietà professionale. Oltre a lui ringrazio anche tutto il Team…ragazzi giovani con un grande cuore e molto preparati nel loro lavoro.

 

Con Marco mi sono soffermato a parlare del mio progetto e da subito sì è dimostrato interessato ed disponibile ad aiutarmi.

Che dire di lui…oltre che ad essere uno dei migliori Flair Bartender nazionali è anche un campione di vita.

 

Abbiamo formato un gruppo su FaceBook chiamato Shake Your World ed in sole tre settimane abbiamo raggiunto oltre 6.000 iscritti. Dobbiamo molto all’aiuto di Keko, caro amico nonché   l’organizzatore di una delle competizioni più famose e prestigiose del Mondo, Daylight Flair Contest, Umag Croazia.

 

Io e Marco (ed altri Amici) siamo riusciti ad organizzare il primo Evento del mio progetto in uno dei più prestigiosi locali di Firenze.

 

Siamo riusciti ad UNIRE il Pianeta del Beverage Nazionale per combattere insieme contro le Malattie Rare! Barmen Classici, Flair Bartenders, Baristi Caffetteria, Titolari, eccetera, tutti UNITI per SCUOTERE DALL’INDIFFERENZA  verso le Malattie Rare!

 

Il 28 Febbraio 2010 (seconda giornata mondiale delle malattie rare) Shake Your World con l’aiuto di: A.R.D, Just Cavalli, The William, Pantheon, A.I.B.E.S., Arbia Design, The Bartending, Firenze sarà testimone del primo Evento di beneficenza organizzato da Riccardo e i suoi Amici.

 

Mi auguro che questo primo evento sia l’inizio di una grande, grandissima serie, la MISSIONE primaria è quella di sensibilizzare in maniera differente (utilizzando la mia passione per il FreeStyle) più persone possibili e raccogliere fondi per aiutare tutte quelle famiglie che come la mia,  vivono quotidianamente con il dolore e la sofferenza e l'indifferenza!

 

 ...ed eccoci quà...29 - 02 - 2012...

 

Riccardo Carboni

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